giovedì 7 febbraio 2008

Convergenza

Altri 600 km ed eccoci a Karratha. Che ogni volta che la pronunci o sputi o ti sbavi.

Io avendo la barba ormai lunga, opto sempre per la prima.

Durante il viaggio, abbiamo cercato in tutti i modi di trovarci qualcosa di interessante ma in una città aturistica, nata qualche decina di anni fa come “base umana” alle smodate miniere del Western Australia, immersa in un caldo opprimente tutto l'anno, noi non ci trovavamo veramente un cazzo.

E' che Sneaky aveva bisogno di fare la convergenza.

In realtà Sneaky non ha bisogno di niente che di acqua ne usa meno di un cammello e di olio non parlategliene nemmeno che ne fa una questione personale. Siamo noi i tortelloni, che ci siamo lasciati customizzare da Bob Jane che non è il John Waine col marsupio ma la piu' grande catena di cambio gomme di tutta Australia. Diciamo che è stata scelta plausibilequella di ripiegare su Big Bob, vista la strada che ci attende, ma non è altresì plausibile essere tutti e tre perfettamente in sintonia nell'usare il CGCGCC

Il Coupon Gratuito per il Controllo Gomme a Cinquemila Chilometri. Soprattutto se a priori sai già che qualunque gomma non ha bisogno di nulla fino a diecimila Km. Cosa vuoi, un po' australiano lo diventi e qui l'america è un po' piu' vicina.

Anyway, all'ingresso di Karratha c'è un passaggio a livello. Che al nostro arrivo si chiude. Già lo avevamo visto da lontano arrivare, ma che una volta fermi potevamo apprezzare il lento incedere di un treno merci (anzi merce: ferro) lungo solo 3 km e mezzo e te lì a snocciolare come con un rosario vagone dopo vagone quasi assopito da una litania stridente di cingoli e rotaie, questo no, non lo avevamo immaginato. Tutt'ora posso affermare con certezza che è uno spettacolo commovente. Un po' perchè noi in Italia per associazione di idee pensiamo che le miniere siano quella buca lontana là, in Africa, dove tutti neri color pece (di polvere e di fatto) spiccozzano in allegria stile sette nani, un po' perchè abbiamo tutti nei nostri occhi le vicissitudini del Compagno Rosso Malpelo, con l'accezione che io i pantaloni di fustagno me li tenevo per le grandi occasioni, fatto sta che col cazzo che ognuno di noi sia mai stato minimamente sfiorato dall'idea di andare a lavorare in miniera.

Invece, Karratha, è una giovane città di giovani. Perchè in Australia è “quasi normale” farsi un'esperienza nelle miniere. Che sono tutte diverse a seconda del tipo di estrazione.

Già un po' di storie a Perth le avevamo sentite (grandi camion grandi ruspe grandi stipendi e ora sappiamo anche grandi treni) ma vi assicuro che vederlo coi propri occhi ha dell'incredibile. Perchè ti crollano tutte quelle certezze per associazione d'idee che ti eri fatto. Perchè percepisci dove nasce la nostra cultura, da dove estraggono le nostre forchette, le nostre auto, i nostri gioielli, il nostro gas che tanto ci tiene caldo durante i nostri non troppo freddi inverni. E' il primo passo: prendere. E siamo davvero avidi.

Dalle domande che poniamo qua e là veniamo a sapere che di quei transatlantici lì al porto, circa 500 l'anno vanno in Cina. E che portano 240.000 tonnellate di ferro ciascuno.

Ora uno si domanda: ma in Cina che cazzo se na fanno mai di mmmhhh...diciamo 328.767,12 tonnellate di ferro al giorno? “Costruiscono una città al giorno” ci risponde un altro.

Quando poi hai visto il porto realizzi anche che a caricare una di quelle chiatte lì ci impiegano 30 ore. Come? Con il treno che abbiamo visto!!! E' non è forse stupefacente???

Tutto dedicato. E se vi racconto dei Camion....una ruota è forse alta tre metri ma il resto è così alto che nemmeno ve lo so descrivere.

“eh, a guidare quei camion lì, come me, se non spendi troppo a bere, che poi non puoi che ti fanno i controlli (alcool e droghe), considerando anche che loro provvedono a casa e cibo, ecco, diciamo che in sette mesi uno riesce a risparmiare 50-55.000 dollari.” ci racconta Peter di Sydney. “Non io” conclude “tre mesi e mezzo, giusto il tempo di mettere da parte quel gruzzoletto che ti fa poi vivere con un po' piu' di serenità”.

E man mano che ci guardiamo intorno capiamo che Karratha non è la sola città satellite perchè ce ne sono sparse un po' ovunque nel raggio di 300 km. E man mano che ci guardiamo intorno capiamo che la baia di Karratha, la Burrup Peninsula, è davvero figa. Ci accampiamo per la notte in una spiaggia di sabbia grossolana. Sono conchiglie che coi millenni si sono frantumate. Tutt'intorno scogli/colline di roccia rossa. Dove si dice ci siano piu' di 10.000 graffiti aborigeni. Forse vecchi quanto quelle conchiglie. Si dice ci siano perchè non ce la siamo sentita di avventurarci tra le rocce con un sole che davvero ti spacca la pelle. Dove vivono 3 dei 10 serpenti piu' velenosi al mondo. Te ci andresti in una casa dove non sei stato invitato? Eh scusa, lasciamoli in pace sti rettilucci!

Quindi quasi a lume di candela abbiamo passato il nostro a osservare una ciminiera sputare fiamme alte altissime per 24 ore al giorno. Era giusto lì su una collina, la “miniera” per l'estrazione del Gas.

Passata la notte (e passati anche 3 giorni di permanenza a Karratha davvero belli e intensi) siamo andati dal dottore di Sneaky, il quale ovviamente gli ha dato un'occhiatina e ci ha rasserenati dicendo che le ruote erano perfettamente in salute e che sarebbero rimaste tali per almeno altri 5000 km.

Giusto per il prossimo CMPCGDC

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Karratha 1


Karratha 2


Karratha 3


Karratha 4


Il treno piu' lungo del mondo


Karrathese

2 commenti:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

good start