martedì 16 ottobre 2007

Surviving


Qualche minuto fa grattandomi il naso pensavo "quasi quasi ce la metto, una nostra foto" anzi l'unica foto al momento, con Erika che sembra la nana del piu' becero tra i vari Circo Orfei che hanno toccato l'apice della notorietà durante la nostra "tutta belle cose" infanzia e il Lake che sembra d'impatto che il suo esile pisello (con la e chiusa) gli sia cresciuto tutto d'un botto merito forse di una primavera australiana infuocata o forse perchè semplicemente è stato morso nei cosiddetti da qualche insetto mostruoso a 12mila zampe. Che dici Eri? la metto? - così senza niente di scritto? -
Meno di qualche minuto fa rollandomi una sigaretta pensavo"quasi quasi due righe ce le metto è che qui non accade davvero un cazzo da raccontare in un blog, perchè...perchè...perchè come lo spieghi che sei lanciato col tuo quad a ben 35 km orari e d'un tratto ti trovi di fronte quel simpaticone del Bobtail, (un lucertolone da un paio di etti) e tu rischi la morte pur di evitarlo, lanciandoti nel bosco e pregando di non incontrare qualche eucalipto sulla tua strada; oppure come ti spieghi che fai un giro nel vigneto, così per controllare come procede e ti trovi un micrograppolo d'uva che sta nascendo da una microvite di 40 cm che l'anno scorso hai piantato tu?; oppure come lo spieghi che mentre bagni un albero vedi un esserino che ciondolante avanza faticosamente tra le giganti fronde di prato inglese e avvicinandoti riconosci in lei una tartaruga dal collo lunghissimo che ti osserva dritta negli occhi e alla vista di questi alieni non sa che fare e te, imbalsamato come uno stoccafisso, ancora meno, ...o allo stesso modo la mattina, andando a lavorare, trovi i canguri piu' pigri ancora intenti a colazionare e tra loro ti diverti a individuare quali tra loro oggi sono destinati al ruolo di guardia e lì immobili attendono che ti avvicini oltre al punto di sicurezza e si affrettano a dar l'allarme e a fuggire via. E mentre fuggono osservi quelli più goffi per individuare le femmine col cucciolo nel marsupio, giusto una fugace vista del piccolo per averla negli occhi tutto il giorno...immagine che sparisce immediatamente però quando nelle ore di punta milioni di mosche decidono tutte assieme che per te è ora della toeletta e iniziano a inserirsi in ogni orifizio della tua faccia e te lotti assiduamente con la manina sinistra che nella destra c'hai la pompa dell'acqua e se la molli fai un casino, e che dopo una mezz'oretta sei così esausto di muovere quella tua manina che ti lasci semplicemente invadere di mosche e di pensieri disperati tipo pensa ai bambini dell'africa come possono stare, pur di superare quel maledetto momento igienico-sanitario e la sera ti senti quasi un fiero aborigeno, lindo e splendente in ogni dove...oppure come prima, affacciato ai vetri di casa vedi uccelli litigare e in piena lotta individui uno che ormai vinto china il capo e alza le zampe al cielo mentre l'altro infierisce senza sosta col suo lungo becco sull'ormai esanime corpicino del soggiogato e te esci di corsa, provi a scacciarlo ma avvicinandoti ti rendi conto di quanto sei coglione perchè i due uccellini stavano semplicemente amoreggiando e te, molto piu' coglione di città, li hai interrotti e fatti fuggire impauriti ma ancora uno nella scia dell'altro? Ma lo sapete che in australia ogni volta che annaffi, piccolo o grande sia il getto di fronte a te vedi nascere un arcobaleno???

Insomma, come lo spieghi tutto cio' in un blog? Sinceramente non ne ho idea. Forse un giorno ci proverò.

Love,

E&A

2 commenti:

avventure in kaliforgia ha detto...

che billi che siete in questa fotina molto grandangolare!siete molto abbronzati o sbaglio??penso che lavorare a contatatto con la natura non ha prezzo e la vita vissuta nel presente di ogni attimo regala la meraviglia degli occhi dei bambini che ogni minuto scoprono quanto e' grande ,strano,e ricco il mondo anche solo dalla loro culla.
buon lavoro canguretti!
un bacione dalla Tula in cammino nella citta'della finzione;)

Anonimo ha detto...

ragazzi mi avete lasciato senza parole!!! sono ancora a terra che rido come una cogliona da sola.. leggendo mi sono completamente immersa e ora ho mosche dappertutto... cazzo che fastidio!!!!!!!!!!!
un bacio enorme a tutti, la tartaruga, i canguri, gli uccellini, le mosche, ma soprattutto al grappolo d' uva che l'anno scorso avete piantato voi!