
Gamba di Legno e i Pirati Massaggiatori

Meggie and Eri

Meggie, le ancelle e il pescatore

Aspettando le mosche dopo la pioggia
back to the roots








Eccoci qua!
Un po' latitantelli effettivamente, ma finalmente rilassati dopo una grande cavalcata di lavoro puro. Perchè la fattoria al nostro arrivo, come si dice giu' di qua, was falling apart e poi partire senza Nigello, che per noi officina e macchinari erano mondi oscuri e tenebrosi, dover imparare in inglese a utilizzare attrezzature che manco sai il nome in italiano, il cottage da ripulire e, on top, due big parties da organizzare: il primo, il secondomatrimonio del primogenito di Ruggero, il secondo invece è il primoevento degli Eastern Suburbs, il principe dei party, ma che dico party, il GidgieParty, ossia il party di rappresentanza di Ruggero medesimo. Una sorta di CountryMeeting con gente che rotola ubriaca sul prato e ci si abbuffa di ogni bendidio. Ma per I particolari su “Spring in Gidgie” potete rifarvi al precedente mio di circa 12 mesi orsono.
Tre mesi estenuanti dicevamo, ma ricchi di piccoli colpi di scena. Così piccoli che è pure difficile descriverli, ma a tratti potrei provarci. Tipo vedere le tue mani diventare confident con quel che toccano, I risultati crescere di giorno in giorno, assorbire informazioni nuove che fluttuano e si uniscono a quel che ti porti dentro e insieme elevarsi e generare nuove prospettive, nuovi orizzonti, nuove sfaccettature...
Ho imparato a usare il trattore. Proprio quella cosa gigantesca che da piccino osservavi dal tanto basso verso l'altissimo. Sotto al culo del Lake. Certe derrapate con lo slasher (lo vedi, un'altra parola) ta-ta-ta-ta e tagli tutta l'erbaccia bella bella. E poi scarichi il camion, e poi ricarichi e poi lo guidi pure, il camion. Un Bedford del 19** bianco latte col braccino a uncino detto crane che ti pende giusto di fronte al finestrino che buca dopo buca non sai mai se ti colpirà infrangendo il vetro fracassandoti lo zigomo sinistro (guida a destra), che c'ho certi avambraccioni che a dodici anni non era niente!


(Sto ridendo mentre sto per scrivere questo...) E devo dire che neanche la Dubay ha passato un buon momento...da quando è diventata....ehm...è, lo devo dire così com'è, la Regina....hehe.....
La Regina delle Pompe. Nel senso, idriche. Perchè la fattoria c'ha certi Tankoni (cisternoni) di acqua da 500.000 litri l'uno che sono sì, riempiti da acqua piovana, ma soprattutto da Dams e pozzi artesiani sparsi qua e là che funzionano grazie a pompe a carburante. Un lavoro della madonna tra benzina, accensione, reports sulle quantità di acqua raccolta e la velocità di trasmissione. Motori che si rompono e cinghe che si strappano. Un vero lavoro da CowBoy degli acquedotti. E alla Dubay ormai manca solo un bel cappellaccio di cuoio che quando scende dalla collina, sulla Ute bianca, con gli occhiali a goccia e le taniche di benzina nel Back, il Lago non resiste, si rizza in piedi e assalito da un attaco acuto di testosterone da 36enne ingobbito, esplode tutta la sua energia in una esile alzatina di braccio e poi di manina fa ciao-ciao...ciao-ciao...ciao-ciao...
La Dubay, gomito fuori, mostra I sessantaquattro denti esplodere in un sorriso profumato di Jarrah e per un attimo mi vedo riflesso nei Ray-Ban Dubay. Arsa polvere si solleva al cielo, e mentre attendo impassibile che si depositi in ogni mio pertugio, osservo pulsante la Ute, che borbottando guadagna strada e scompare giusto dietro alla collina.
Ora potrei finirla qui ma non ho detto un cazzo di pratico.
Quindi...
Il Veggie Garden sembra una palude della malesia, mangiamo insalata come corsari e infatti ora abbiamo deciso di sradicarla da quanta è. E che cazzo, non sono mica un erbivoro. Le zucchine non scherzano nemmeno,ma sono ancora una novità. Ieri abbiamo fatto la prima vera sfagiolinata. Forse pure l'ultima. Ravanelli a grappoli e abbondanti ciuffi di spezie. Broccoletti fino alla nausea. In famelica attesa di pomodori.
Sparo giusto un paio di foto. Anzi tre.



I Parties sono over. Inshallah. Ma siamo belli stanchi. Talmente stanchi che in entrambe le occasioni eravamo due mummie. Due mummie ubriache.

Diana ci ha salutati già da un po'. Ma solo per un po'. Pero', in quel “un po'”, ci manca. E' stato speso del tempo profondo insieme.
Ma sempre nell' “un po' “ eccoci aspettare Mamma Helga, che come sempre impavida, si compra un biglietto aereo in due giorni e dice - arrivo! -
A venerdì quindi...che bello!!!!!!!!


I Week-End sono dedicati freneticamente ai Garage-Sale. Che uno pensa ai parcheggi in vendita (almeno io) e poi vai a scoprì che mondo c'è sottooooo. Ma andiamo per ordine.
Chi è venuto a trovarci sa che Home è sì tanto bellina, ma pure un po' spoglietta. E manca na' cassettiera, e questo fa cagare, mmmhh...forse....se lo verniciamo....abbiamo svuotato casa.
No, guardate questa foto d'archivio
e poi mi dite se voi passereste ...anni della vs vita su quel divano.
Ecco appunto. Insomma via, cucina a parte tutto fuori. Meglio nuda che semibrutta e si riparte da capo. Alè.
Ma come? Prima idea, Metodo Quokka. Se ha funzionato per SneakyVanLastYear perchè non dovrebbe per 4 mobili in croce?
In trepidante attesa voci di sottobosco si intrecciano per casa, per tutta una settimana.
Fino al giovedì. Si va da Pulella's e si torna a casa col giornalino dell'usato, il Sig.Quokka appunto; si cena e poi sul bel divanetto Erika legge e....colpo di scena!
Per tagliar corto entra di scena il Garage Sale, ossia uno che si svuota casa per trasloco o whatever e mette un'inserzione gratuita sul già menzionato Quokka.
Ma è così comune che ci saranno un centinaio di annunci a botta. Perchè non provare...
Preparazione del Garage Sale
(giovedì sera: Selezione, mappatura, , orari. Pianificazione e copertura aree. Il tragitto perfetto)
Sabato mattina
Sveglia:
Lago: 06.00 rapida innaffiatura orto e preparazione Mezzo
DD (sorelle Dubay) 06.15 colazione frugale e rapida spazzolatura
Partenza 06.30 - 07.00
Praticamente vai all'indirizzo che c'è scritto sull'annuncio, lui ha preparato tutto in giardino, te gli imbuchi in casa e.....l'apoteosi. Mobili mobiletti, tavoli, divani, ammennicoli vari, pentole, vasi, piante, praticamente il tutto.
Ovviamente col tempo abbiamo iniziato ad affinare le ricerche e i modi, fino ad arrivare alla tecnica perfetta:
Erika e Diana si lanciano tipo predoni dei caraibi e tolgono “dal mercato” il 75% della mercanzia in 4 minuti primi, mentre il Lago si concentra sulle chicche del collezionista, il pezzo dove ti serve lo scatto del rapace.
Un Aquilago insomma.
Una volta che la Ute è piena si torna a casa, si scarica tutto e ci si mette a contemplare, emozionati. E' un po' come da bambini, quando si andava a inculare qualcosa nel garage del tuo amichetto e poi ti “arredavi” la capanna che ti eri costruito sull'albero. Il tuo piccolo spazio di libertà.
E dopo lunghe consultazioni (e lavaggi) si inizia a posizionare I nuovi tesori e, settimana dopo settimana, Casa prende nuove forme, colori e sudore e passione e...non lo so. E' divertente, E' cheap E' riciclato. E' nostro.
- Fine Parte 2° -
E' tempo delle piogge da queste parti, leggermente in ritardo a dire il vero, ma per fortuna ce l'hanno fatta. Bene per la lavanda, bene perle viti (forse), bene per ulivi (non credo), benissimo per le erbacce. E per l'orto no?
Il Lago deve riconoscere che trova un certo appagamento dopo notti di pioggia, ad andare ad aprire in pigiama alle 7 e controllare l'incontrollabile, toccare l'intoccabile, quel che è sempre stato il territorio di Nigel, il rito di anni di faticoso lavoro, ossia controllare il misuratore di piovosità in millimetri di penetrazione nel suolo. Praticamente un Mac per Farmers.
Un palo, un imbuto di dimensioni calcolate su certi paramentri e un cazzettino con il misurino.
E te vai lì, controlli e svuoti. Arrivederci al giorno dopo. Ma vuoi mettere? Che qui I colleghi fanno: Oh Andy, quanti millimetri oggi? E il Lago tronfio e pavoneggiante “sa”.
Poi vado giù, la Dubix ha già sparato la Moka al fuoco, si sorseggia e si butta un'occhiatina al suolo dell'orto. A tal proposito, devo ufficialmente informare che è uscito il primo tomato varietà Roma (mai sentita). Una scorreggetta di 6 mm.
Dopodichè si aprono le danze, io, con un velo di relax, sigaretta ,... , mi arrampico sulla Jeep e vado, la Dubix, precisa, fa le sue cosine e parte. Pioggia, vento, grandine. Col Quad. E come un Elvis Presley delle praterie calvalca I suoi 40 (?) cavalli rigorosamente con la mano destra. La sinistra in tasca e la cicca in bocca. Oggi sono 60 mattine consecutive. Una scudiera.
I lavori sono incentrati sulla pulizia generale della fattoria in previsione del party di primavera (che si tiene puntualmente da almeno una quindicina d'anni) e del convolo a nozze del Sig.Michail figlio di Vladimir, settimo Zar di Gidgegannup. Roger. Tra meno di tre setttimane.
Pulizia generale che' si divide in:
spruzzare il pesticida sul prato ( 1 acro) (Che sono 250 lt di prodotto a botta – in moto, col serbatoio che sembra 'na da Cow Boy, il Lago spruzzeggiava sul pratello col tutino e la maschera tipo quella che vedi nel telefilm americani con questi in maschera, ecco, quella)
Erbe infestanti - (500 acri), territorio Dubay. Ogni tanto la si vede liggiù, agli ulivi, scorrazzare (sul Quad) e raccogliere centinaia di fiorellini carini sparsi quà e là. Che dolce quando torna, mano destra alla guida, e sacco da 20 chili in spalla.
Rimozione degli alberi caduti, segatura in pezzi del tronco Ragazzi, è uno spasso. Io non lo so se avete mai usato una sega elettrica, ma è una cosa stratosferica. Pure oggi me ne sono fatti un paio, poi ho buttato i ciocchi in legnaia e siamo a posto per il prossimo anno. Ma prima di tutto ciò Peter, che ormai è spalla fissa ogni mattina, incatena I tronchi e li tira fuori col trattore.
Taglio dell'erba (250 acri) Lou – Whipper Snipper Dubay – Trattore. Lou è fidanzata. Ogni volta che scendo la vedo lì, tra i filari delle lavanda, abbracciata al suo amore e insieme danzare leggiadri. Lui le canta un motivetto di rombi e turbine e lei non puo' resistere, E' Mr. Snipper, Whipper Snipper, indomabile rubacuori. 11 chilometri di danze. Nulla invece da annotare sulla Dubay, solita mano in tasca, solita cicca in bocca, gira e fa di cavi e batterie, salta sul trattorino e “slasha” tutto quello che trova sotto.
Poi per il resto dare occhiatine generali qua e là, andare a fare gli acquistini vari, tipo valvole per l'acqua, 1200 kg di cemento (domani secondo Round), portare I macchinari a fare tagliandi, ecc. La Dubix è tornata la Regina Incontrastata dell'Excel, sparando report tipo monitoraggio litri di acqua per vite per stazione. Chissà se avrò anch'io, un giorno, un report sui millimetri di pioggia.
- Fine parte 1° -